La Ragioneria generale dello Stato ha fornito alcuni chiarimenti per l’invio del bilancio di previsione 2016 alla Banca Dati delle Pubbliche Amministrazioni attraverso una sessione formativa organizzata dalla Fondazione IFEL.

Sulla base delle problematiche relative alla registrazione e alla trasmissione dei dati contabili segnalate da numerosi Comuni, nonché sulla base di alcune criticità concernenti l’oggetto della rilevazione (segnalazioni errate di anomalie o squadrature contabili), l’IFEL ha realizzato un webinar lo scorso 22 dicembre 2016, a cui hanno partecipato i rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze finalizzato a risolvere tali criticità.

Nel corso del webinar sono stati chiariti, tra altri, i seguenti aspetti.

Nel rispetto del comma 2 dell’art. 5 del DM 12 maggio 2016, devono essere allegati – in pdf – al bilancio di previsione e al rendiconto le relazioni previste dall’articolo 11 del D. Lgs. 118 del 2011 (relazione del revisore e la nota integrativa).

E’ stato ribadito che la trasmissione del bilancio  2016 costituisce adempimento, anche se la BDAP restituisce messaggi di errore. Inoltre, il bilancio trasmesso alla BDAP deve essere quello approvato dal Consiglio. Non sono consentite variazioni “a mano” dirette a trasmettere un bilancio diverso da quello approvato dal Consiglio. Nel caso in cui il file trasmesso relativo agli schemi di Bilancio 2016/2018 abbia superato tutti i controlli della BDAP tranne quelli di quadratura, la mail ricevuta da BDAP che recita che “è necessario variare tale documento, prima di ritrasmetterlo” non deve essere presa in considerazione. Infatti gli errori presenti nel bilancio 2016 che richiedono una variazione di bilancio non possono essere più corretti. La mail inviata da BDAP rende evidente che i dati trasmessi devono essere quelli formalmente approvati dal Consiglio. Pertanto, per gli errori che derivano da un errore materiale di trasposizione del bilancio in XBRL, è sufficiente ritrasmettere il bilancio corretto. Se l’errore è nel bilancio di previsione approvato è necessario procedere ad una formale variazione di bilancio. Per il bilancio 2016 non è più possibile effettuare le variazioni di bilancio. Pertanto, solo per il bilancio di previsione 2016, non è possibile rettificare errori che richiedono variazioni di bilancio.

È stato anche evidenziato come le segnalazioni di errore riguardanti la missione 20, programma 1, che segnalano che le previsioni di cassa non devono superare la somma dei residui e degli stanziamenti di competenza non dovevano essere previste, e saranno pertanto eliminate. Tali segnalazioni pertanto possono essere ignorate.

In sede di prima applicazione, il bilancio di previsione 2016 deve essere inviato entro il 30 dicembre, termine ordinatorio e non collegato ad alcuna sanzione (art. 9, comma 1-octies del citato DL n. 113/2016).

E’ possibile visionare il webinar sul sito dell’IFEL cliccando qui.

Si ricorda che le prossime scadenze per la trasmissione dei dati alla BDAP sono da effettuarsi entro 30 giorni dall’approvazione dei vari adempimenti. Pertanto, se il bilancio di previsione 2017-2019 è approvato il 30 dicembre 2016, questo deve essere trasmesso entro il 29 gennaio 2017.

Inoltre, per quanto concerne il bilancio di previsione 2017, si suggerisce di eseguire la procedura di preparazione dei dati per BDAP prima di approvare il bilancio in Consiglio, al fine di verificare l’esistenza di incoerenze.